- Dettagli
- Creato VenPMCETE_Dicembre+0100RDicPMCET_Jth7
Inaugurata la sezione falconarese della Capitaneria di Porto

Questa mattina ho partecipato all'inaugurazione della sede falconarese della Capitaneria di Porto di Ancona, in via Monti e Tognetti a Villanova. E' stata l'occasione per salutarne ufficialmente il nuovo comandante, il luogotenente Rocco Polimeno, alla presenza dell'ammiraglio Giovanni Pettorino e al suo secondo, il capitano di vascello Felice Tedone.
Con me c'erano il sindaco Goffredo Brandoni e il comandante della Municipale Stefano Martelli.
Abbiamo rinnovato così la stretta collaborazione che c'è da tempo tra Comune e Capitaneria. L'obiettivo di entrambi è quello di migliorare sempre di più i servizi e la sicurezza del litorale e la tutela della risorsa mare.
I pattugliamenti congiunti tra marinai e vigili sono una realtà già da alcuni anni e intendiamo proseguire su questa strada.
Subito dopo la cerimonia con l'ammiraglio Pettorino siamo andati a incontrare i vertici della Raffineria Api. Tra i compiti della Capitaneria falconarese c'è anche quello di controllare i traffici marittimi derivanti dall'attività del sito industriale che, come ben sapete, si avvia alla sospensione della raffinazione.
Le attività di mare non saranno sospese ma, ad ogni modo, subiranno un calo. Da circa 250 navi l'anno di traffico, ne sono state stimate 160. Petroliere che arriveranno in piattaforma con i prodotti già finiti da immettere nella rete distributiva. L'assicurazione dei vertici aziendali è che nel 2014 le attività di raffinazione ripartiranno. Proprio per questo la concessione che la Guardia Costiera ha affidato ai rimorchiatori per scortare le navi dirette in Raffineria non sarà ritirata. E il personale dei militari rimarrà inalterato.
- Dettagli
- Creato GioPMCETE_Dicembre+0100RDicPMCET_Jth7
Il liberty a Falconara, il nuovo libro di Giorgio Marinelli e Palazzo Bianchi per i matrimoni

Ieri sera ho partecipato al centro Pergoli alla presentazione, organizzata dall'Unitre, del nuovo libro fotografico di Giorgio Marinelli. C'erano con me tanti falconaresi incantati dai particolari immortalati dagli scatti di Marinelli che, stavolta, si è concentrato sull'architettura.
A Falconara abbiamo molti esempi di costruzioni liberty. Lo storico Sergio Salustri non è d'accordo nel battezzare i villini della via Flaminia sotto questo genere e preferisce parlare di "riflessi, suggestioni".
Vero è che nelle Marche, e a Falconara, questo stile è arrivato in ritardo rispetto al resto d'Italia. Passeggiando a piedi per la Flaminia e per via Bixio però, troviamo tanti esempi. Villini che furono eretti come case per le vacanze. Che venivano aperte a giugno e richiusi a settembre con grandi ricevimenti in giardino. E con il torrino che all'epoca era uno status simbol per i proprietari.
Uno degli esempi più importanti, è proprio Palazzo Bianchi (dove c'è anche il mio ufficio da assessore alla Polizia Municipale) che come amministrazioni abbiamo deciso di rivalutare.
Grazie all'assessore ai Lavori Pubblici Matteo Astolfi, presto la torre di Palazzo Bianchi sarà aperta ai turisti e potrà ospitare matrimoni, grazie ai risparmi ottenuti dal ribasso di gara per la riqualificazione termica dell'edificio.
Negli anni, non essendo utilizzata, la torre è diventata un ricovero per piccioni. Sarà ripulita e ripavimentata con piastrelle di pregio.
Tornando al libro, Marinelli ha lavorato due anni prima di pubblicare le 78 pagine del volume. Oltre all'architettura si è soffermato anche sui cambiamenti che hanno attraversato la città, sulle arti e sui mestieri, sulla balneazione. Tra le foto ce ne è anche una che ritrae il sindaco Goffredo Brandoni, da bambino, sulla spiaggia di Falconara.
- Dettagli
- Creato GioPMCETE_Dicembre+0100RDicPMCET_Jth7
In caso di neve, siamo pronti

Viabilità sulle principali direttrici cittadine e inviti a buonsenso e collaborazione ai cittadini. Oggi abbiamo messo a punto il piano antineve per Falconara, visto l'allerta meteo della Protezione Civile delle Marche che ha previsto per il fine settimana in arrivo neve anche a basse quote. In caso di necessità, non ci faremo trovare impreparati.
La viabilità sarà garantita sulle principali direttrici (via Flaminia, Marconi, Pietro Mauri, Ponte Murato, via del Consorzio (zona industriale), via Matteotti e sulla direttrice composta dalle vie Palombina Vecchia, Ville, Milano, VIII Marzo e La Costa).
Che possono fare i cittadini? In caso di neve, se proprio non si riesce a rinunciare all'auto, sono indispensabili gomme termiche o catene. In caso di ghiaccio si sconsiglia di avventurarsi sulle vie più ripide. Attenti anche a piedi. In caso di nevicate copiose si raccomanda di non camminare sotto alberi, cornicioni e tettoie per il pericolo di cadute di rami o cumuli di neve.
Invitiamo anche tutti i cittadini a munirsi di pale e sale: se ognuno di noi mantiene pulito il marciapiede di fronte alla propria abitazione riusciremo a fronteggiare in maniera più veloce l'eventuale emergenza.
I mezzi comunali (tra Lavori Pubblici e Polizia Municipae) e quelli di Marche Multiservizi, sono già stati allertati e entreranno in azione appena inizierà a nevicare. Si ricorda infine che è possibile seguire sul sito internet comunale www.comune.falconara-marittima.an.it tutti gli aggiornamenti sull’emergenza neve.
- Dettagli
- Creato GioPMCETE_Dicembre+0100RDicPMCET_Jth7
Sicurezza, chiuso il sottopasso della stazione

Nei giorni scorsi abbiamo provveduto a chiudere con una grata gli accessi del sottopassaggio di fronte alla stazione.
I cittadini ci avevano più volte segnalato via vai sospetti e nel tempo ci siamo resi conto che quel passaggio, dalla via Flaminia alla spiaggia, viene utilizzato per tutto meno che per lo scopo per cui è nato.
Per attraversare in sicurezza, la gente preferisce utilizzare le strisce pedonali che ora, in colore rosso, sono più visibili per gli automobilisti.
Inoltre in questi anni sono state numerose le operazioni delle forze dell'ordine contro lo spaccio di droga che hanno riguardato proprio quel sottopassaggio.
Così sono state saldate nei tre accessi (Flaminia lato monte e lato mare e in spiaggia) altrettante grate. L'idea è quella, riuscendo a trovare qualche risorsa entro la prossima stagione balneare, di fare un restyling dell'accesso migliorando il corrimano esterno e dotando l'accesso di un cancello che possa restare aperto durante il giorno e chiuso la notte.
Per ora rimane chiuso. Con l'impegno, comunque, di controllare la pulizia del sottopasso e tenerlo libero dalla sporcizia e dai rifiuti.
