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Ieri mattina alle
Grazie alla segnalazione di un cittadino, in una prima fase si è messa in moto
L’esemplare “caretta caretta” (lunga
Questo tipo di tartaruga marina, la più comune del Mar Mediterraneo, è una specie fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo ed è ormai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane.
“Anche questo intervento – commentano gli assessori Clemente Rossi (sicurezza) e
(da Ufficio Stampa Comune di Falconara Marittima)
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I fuochi della Venuta al parco Kennedy

Nonostante il freddo, circa 120 falconaresi si sono radunati ieri sera al parco Kennedy per la Venuta. Una tradizione antica nelle Marche che a Falconara è stata ripresa da un paio di anni dai cittadini del comitato Parco Kennedy e dalle parrocchie del Rosario e di San Giuseppe.
Usanza vuole che nella notte tra il 9 e il 10 dicembre si faccia un falò per indicare la strada agli angeli che trasportano la Santa Casa fino a Loreto.
Marche Multiservizi ha messo a disposizione legna e pietre refrattarie e i falconaresi hanno allestito una pira sulla pista circolare del parco.
I soci dell'Auser hanno infine cotto delle caldarroste. È il secondo anno consecutivo che questa tradizione viene rispolverata. Per Falconara, una città che troppo spesso dimentica la sua storia e che non ha un vero e proprio campanile, questi appuntamenti rappresentano un tassello importante per fare comunità.
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L'Associazione Arma Aeronautica di Falconara è la più numerosa delle Marche

Con 190 soci quella falconarese è l'Associazione Arma Aeronautica più numerosa delle Marche. E oggi gli associati si sono riuniti per il consueto pranzo sociale dell'Immacolata: un modo per stare insieme e farsi gli auguri. A festeggiare con l'Associazione, intitolata a Ugo Catalani, c'ero anche io con il sindaco Goffredo Brandoni. L'Amministrazione comunale in questi anni è stata sempre vicina all'Arma Aeronautica, un'importante realtà cittadina nata 22 anni anni fa e che dal 2010 ha sede all'ex scuola Zambelli.
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La pallavolo falconarese raggiunge un traguardo storico con la firma dell’Accordo di collaborazione sportiva per attività pallavolistica maschile e femminile. Questa mattina, nella sala del Leone del Castello di Falconara Alta, alla presenza del sindaco Goffredo Brandoni, del vicesindaco Clemente Rossi e dell’assessore allo sport Fabio Marcatili, nonché del presidente Fipav Marche Franco Brasili, i presidenti Luigi Bartoletti (ASD Falconara Volley), Luca Clementi (ASD Volley Game), Stefano Severini (ASD Dinamis), Dino Chiaraluce (ASD Star Volley 96) e Franco Frattesi (ASD Virtus Falconara) hanno siglato l’accordo di collaborazione rivolto ad un progetto di unificazione dell’attività di promozione della pallavolo maschile e femminile in ambito cittadino.
Sono queste infatti le prime cinque società ad aver raccolto le sollecitazioni dell’Amministrazione comunale, che ha promosso una serie di incontri per riunire attorno ad un tavole tutte le ‘anime’ del volley falconarese e avviare i lavori per un progetto di fattiva collaborazione tra le diverse realtà della pallavolo cittadina.
Scendendo nel dettaglio, le diverse società, nel rispetto delle loro ‘vocazioni’, si impegnano a ricercare e favorire “tutte le sinergie possibili fra gli atleti delle cinque società”.
Volley Game, che svolge prevalentemente la sua attività nel settore giovanile maschile continuerà su questa strada. Al termine della stagione del compimento del 17esimo anno di età i suoi atleti potranno essere trasferiti in prestito gratuito (previa parere positivo di giocatore e famiglia) nel Falconara e nella Dinamis, su suggerimento dei direttori tecnici. Di contro la Volley Game potrà utilizzare tutti gli atleti che non troveranno collocazione.
Nello stesso solco si muoveranno Virtus e Star Volley che svolgono la loro attività nel settore giovanile femminile, dal primo tesseramento sino alla volontà dell’atleta di rimanere nella società, che si impegnano a versare il 25 per cento degli introiti per cessioni o prestiti ad altre società per la promozione del volley nelle scuole.
La gestione del minivolley invece verrà svolta da ogni società che ha strutture ed istruttori da dedicare e nella stagione di accesso alla scuola primaria di secondo grado i bambini saranno comunque indirizzati alla Volley Game, per il primo tesseramento maschile, e alla Virtus o Star Volley, per il primo tesseramento femminile.
Le società si impegnano inoltre ad adottare un codice etico comune, a promuovere un progetto globale per l’avviamento alla sport; formare una struttura comune che lavori dal minivolley ai campionati di categoria giovanile e di serie, rafforzare l’ appartenenza alla città dando visibilità al tessuto economico-sociale locale, a un maggiore coinvolgimento delle istituzioni e dei cittadini. Sarà infine creato un consiglio dei presidenti dove le decisioni devono essere prese solo all’unanimità per la condivisione totale del progetto.
L’accordo ha validità fino al termine della stagione sportiva in corso e dovrà essere rinnovato di anno in anno con votazione dei Presidenti fino alla scadenza naturale del 30 giugno 2017.
Le reazioni
“Sembrava una missione impossibile e invece ecco l’ennesimo grande risultato che porta a casa questa amministrazione grazie all’ascolto e al dialogo – commenta il sindaco Brandoni -. Sono davvero felice e ringrazio tutti per aver deciso di trovare un accordo comune di vitale importanza per il futuro della palavolo a Falconara”.
“Questo accordo è veramente importante per la città e per lo sport, non solo agonistico, che deve essere alla portata di tutti – aggiunge il vicesindaco Rossi -. Questa è una base di partenza e se siamo ancora indietro è perché in passato non è stato fatto quello che si doveva”.
“Ovviamente si tratta di un accordo aperto – spiega Clementi –, noi siamo il punto di partenza, ma abbiamo solo dato il via a questo percorso perché tutte le società di Falconara ‘devono’ entrare nel progetto. La volontà è di arrivare ad un progetto globale che coinvolga tutte le realtà del volley di Falconara e di riportare il PalaBadiali ai fasti di un tempo in modo da essere di nuovo il ‘Tempio della pallavolo’. Ringrazio l’Amministrazione comunale per il sostegno e gli altri presidenti, che sono a capo di società storiche, per aver accettato in ‘famiglia’ anche noi della ‘giovanissima’ Volley game. Già lavoriamo insieme con alcune squadre miste e nel minivolley e in quest’ottica faremo il possibile per organizzare una festa di Natale unificata per tutte le società. Ribadisco che il ‘portone’ è spalancato per chi vuole entrare e tutte le società che vogliono fare qualcosa per i ragazzi sono gradite in questo progetto”.
“Questo – dice l'assessore Marcatili - è solo il primo passo per far tornare grande il volley cittadino, guardando sempre al nuovo contesto storico-economico che viviamo. Il seme è stato posto con la festa per i 50 anni di pallavolo a Falconara ed è proprio da questa estate che abbiamo avviato una serie di incontri serrati con le società che poi da sole hanno stipulato questo accordo”.
Grande anche la soddisfazione di Brasili convinto che occorre lavorare per favorire che “più ragazzi possibile possano avvicinarsi alla pallavolo”.
“Il nostro primo obiettivo è favorire l’attività dei ragazzi - commenta Severini - e siamo felici di essere finalmente insieme, ma in attesa che anche altre società si possano unire al progetto”.
“Abbiamo costruito una bella automobile – dichiara Bartoletti -, ma ora dobbiamo pensare alla benzina e in questo senso è importante che tutta Falconara ci dia una mano”.
“L’ambiente è fertile e lavorando insieme saremo più forti – aggiunge Chiaraluce – adesso dobbiamo lanciare il progetto tra i giovani”.
