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Telecamere a Falconara per la videosorveglianza
Attraverso fondi della Protezione Civile Regionale, destinati alla sicurezza locale, stiamo cercando di dotarci di nuove telecamere ad alta definizione per la videosorveglianza.
Ufficio tecnico e Polizia Municipale sono già al lavoro. Dobbiamo iniziare un percorso progettuale e individuare zone più a rischio. Si tratta di un sistema di pc che va a supporto anche delle forze dell'ordine se le immagini sono utili per le indagini.
Se avete qualche suggerimento, lasciatemi un commento e vediamo cosa si può fare nel concreto.
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Ancora lavori sulle strade di Falconara
C'è chi dice che gli interventi sulle strade si concentrano adesso perché tra un po' si vota. Rispondo che nel corso del 2012 tra richieste dei cittadini e segnalazioni della Polizia Municipale abbiamo effettuato circa 400 lavori di segnaletica orizzontale e verticale. Oggi sono andato a verificare gli ultimi.
Qui siamo a Villanova, in via Campanella. Nel tratto di strada compreso tra via Aspromonte e Quadrio è stato istituito il senso unico di marcia.
Sempre Villanova, via Barilari: è stato istituito uno spazio parcheggio riservato agli invalidi.
Sempre per i disabili, ecco uno stallo in via Buozzi.
e a Castelferretti in via Fusinato, dove è stato realizzato anche un cordolo a ridosso dell'incrocio con via Tommasi.
Ancora Castelferretti. In questo caso via Allende dove i residenti ci hanno chiesto un divieto di sosta a ridosso dell'incrocio con via Giordano Bruno perché le auto parcheggiate non consentivano una visuale ottimale.
Altra richiesta, sempre per via Allende, il divieto di sosta e fermata su un lato della strada.
Qui siamo in via Pascoli, nei pressi dell'incrocio con via Foscolo. Anche qui, segnali per evitare alle auto di parcheggiare a ridosso di un garage condominiale.
Sull'incrocio con via Foscolo invece, un cordolo e il divieto di parcheggio per la sicurezza dell'intersezione.
In via Leopardi, per segnalare meglio l'incrocio con via degli Spagnoli, abbiamo tracciato delle strisce di arresto prima dello stop.
In via Costa, i membri della Società Operaio di Mutuo Soccorso hanno chiesto uno stallo riservato al circolo: eccoli accontentati.
Chiuso il mio giro odierno con la provinciale 33. Siamo nei pressi dell'aeroporto e avevamo continue lamentele per le auto parcheggiate ovunque. Ecco posizionati alcuni panettoni.
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180 giocatori per il torneo di biliardo sportivo del Dopo Lavoro Ferroviario
Falconara per una settimana è stata al centro di un importante torneo di biliardo sportivo che ha richiamato 180 giocatori da sei regioni italiane, tra i quali 12 master sui 16 a livello nazionale.
La gara ha richiamato un nutrito pubblico di appassionati del tavolo verde che hanno affollato i locali di via Marsala, a due passi dal centro cittadino. Ieri pomeriggio la finalissima e il trionfo della coppia di Grottazzolina composta da Mario Santarelli e da Daniele Fratini, quest'ultimo campione italiano under 23.
Organizzato dal Dopo Lavoro Ferroviario di Falconara, il torneo è stato dedicato a Giancarlo Fava, giocatore attivista del Dlf recentemente scomparso.
A premiare i vincitori, oltre il responsabile nazionale arbitri Gianfranco Duca, la moglie e le due figlie di Fava.
Per me, ex ferroviere, è stata una rimpatriata. Ho dato una mano agli organizzatori mettendo a disposizione (di mia spontanea volontà, stavolta il Comune non c'entra) i premi di questo memorial. E' stato un bel momento per ritrovarsi insieme e poi, visto il seguito popolare che ha il biliardo sportivo, perché non puntare su questi eventi per far muovere l'economia cittadina? Basta pensare ai tanti partecipanti che, da fuori regione, hanno soggiornato a Falconara durante la settimana di gare per capire che iniziative come queste sono auspicabili e a beneficio di tutti.
Per la cronaca, al secondo posto si sono piazzati Giuseppe Cesca e Claudio Fogante di CSB Sagittario di Tolentino. Terzi ex aequo Carlo Elisei e Simone Rinaldi (16 anni campione d’Italia under 18) di Montelupone e la coppia anconetana Nazzario Pacioni e Giorgio Petrini del Circolo 14 Febbraio.
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Futuro Montedison, oggi soprallugo con il Sovrintendente
Finalmente ci siamo. Il sindaco lo aveva chiesto a dicembre e ora, passate le feste, il nuovo sovrintendente Stefano Gizzi è venuto al Castello per incontrarci. Oggi abbiamo fatto il punto della situazione, illustrato il passato dell'area e spiegato che il degrado attuale non è più sostenibile.
Poi siamo andati sul campo, insieme alla proprietà. Il sovrintendente ha potuto vedere con i suoi occhi le allucinanti condizioni in cui versa la zona. C'è ancora parecchio lavoro da fare per avvicinare gli interessi della proprietà - che ha trovato un gruppo imprenditoriale fortemente interessato all'area – con quelli della Sovrintendenza che ha posto il vincolo di bene architettonico sui manufatti.
Noi siamo dell'idea che il vincola vada rispettato per la zona delle cosiddette Arche (il dottor Gizzi, vedendolo, ha subito riconosciuto che si tratta della parte di maggior pregio storico) ma che si debba abbattere il resto per consentire ai privati di investire.
Questo è il passaggio chiave per cogliere una doppia opportunità: rilanciare la zona con uno sviluppo credibile e in grado di portare nuovi posti di lavoro e conservare un'importante testimonianza di archeologia industriale che rischia di scomparire a causa del degrado.
In questo frangente, il compito dell’Amministrazione è agevolare un percorso comune che tenga conto delle rispettive esigenze, impegnando le parti secondo le specifiche competenze.
Un altro aspetto per nulla trascurabile è legato ai problemi di sicurezza e salute pubblica derivanti dalla presenza di senza fissa dimora che occupano abusivamente, in condizioni igieniche allucinanti, le costruzioni secondarie rimaste in piedi.
L’abbattimento delle “casette degli operai” ha limitato il numero degli occupanti abusivi ma non ne ha dichiarato il completo allontanamento.
La proprietà si è impegnata nel proporre un’ipotesi progettuale che, previa bonifica del territorio, riesca a garantire la tutela dei beni architettonici e, al tempo stesso, crei le condizioni per il futuro sviluppo con l’insediamento di attività di carattere fieristico con commerciali a supporto, ricettive, turistiche e sportive.
Destinazioni già previste dall’attuale Prg falconarese e recepite dagli investitori privati che, in contatto con la proprietà, si stanno interessando all’area. L’auspicio dell’Amministrazione Comunale è che l’iter parti quanto prima perché l’attuale situazione non è più sostenibile.
